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![]() Barra di navigazione: La signoria dei Malatesta > La divina Commedia Malatestiano MALATESTINO MALATESTA Divina Commedia Inferno Canto XXVIII, 76-90 E fa saper a' due miglior da Fano, a messer Guido e anco ad Angiolello, che, se l'antiveder qui non è vano, gittati saran fuor di lor vasello e mazzerati presso a la Cattolica per tradimento d'un tiranno fello. Tra l'isola di Cipri e di Maiolica non vide mai sì gran fallo Nettuno, non da pirate, non da gente argolica. Quel traditor che vede pur con l'uno, e tien la terra che tale qui meco vorrebbe di vedere esser digiuno. Tra l'isola di Cipro e di Maiorca Nettuno non vide mai un'azione più scellerata di questa, neppure ad opera dei pirati o dei Greci. E Maometto aveva profetizzato: "Quel traditore che li ucciderà e che vede con un occhio solo (Malatestino, chiamato appunto, "dell'occhio"), che governa crudelmente questa città che un tale che è qui con me non avrebbe voluto mai avere visto”. |
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